Rudi Matematici

Written By: sciencepagesit
Nome Rudi Matematici
Argomento matematica
Pubblico generale
Accesso gratuito
Sito interattivo
Strumento web blog
Sito web moderato
Produttore non profit
Età produttore adulto
Uso social network/online community ND
Social network/online community ND
Paese Italia
Regione Piemonte
Città Torino
Ultimo anno di attività 2012
Note Autori anche di Rudi Mathematici. Blog nel giornale Le Scienze
URL http://rudimatematici-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/

Chi c’è dietro Rudi Matematici?

Alice Riddle - Rudy d'Alembert - Piotr R. Silverbrahms

Intervista a Rudi Matematici:

Cos’è Rudi Matematici?

– Rudi Matematici (senza “h”) è una rubrica fissa sulla nota e storica rivista di divulgazione scientifica “Le Scienze” (edizione italiana di “Scientific American”), che ha associato un “blog d’autore” sul sito internet della rivista stessa. La rubrica sulla rivista cartacea presenta ogni mese un problema di matematica esposto in forma narrativa tramite le avventure di tre personaggi fissi (Rudy d’Alembert, Alice Riddle e Piotr Rezierovic Silverbrahms, alter ego degli autori). Il blog, oltre a raccogliere le soluzioni dei lettori al problema pubblicato su carta, pubblica con cadenza grosso modo settimanale dei post su vari argomenti vari di matematica. Ogni mese compare, in occasione del suo compleanno, la celebrazione di un matematico; almeno un problema “classico” o intrigante; un articolo di matematica (“Paraphernalia”) che espone argomenti di matematica un po’ più complessa. Si tratta spesso di post che ripropongono temi già apparsi sulla e-zine (vedi scheda “Rudi Mathematici”, con l’acca), ma naturalmente il blog ha anche una vita propria e indipendente: ad esempio, il blog è orgoglioso di aver partecipato fin dalla prima edizione (e ospitato, diverse volte) al “Carnevale della Matematica”. L’idea dei carnevali scientifici (raccolte periodiche di post di argomento scientifico comparsi in rete: dopo quello della Matematica, sono nati anche quelli della Fisica, della Chimica, e altri) è un’iniziativa cui RM è profondamente legata.

Come nasce e chi siete?

Rudi Matematici (senza “h”) nasce da una richiesta di collaborazione del direttore di “Le Scienze” ai Rudi Mathematici (con “h”). Era il gennaio del 2008, e il primo articolo della rubrica di problemi matematici comparve su “Le Scienze” numero 477, del maggio 2008. La squadra è la stessa con o senza “h”, ossia: Rudy d’Alembert (che l’anagrafe continua a chiamare Rodolfo Clerico, nato e residente a Torino, formato alla facoltà di Fisica dell’Università di Torino); Alice Riddle (ovvero Francesca Ortenzio, nata a Torino e residente a Zurigo, che il Politecnico di Torino ha decretato essere un’ingegnere – e l’apostrofo non è un errore); Piotr Rezierovic Silverbrahms (cioè Piero Fabbri, nato a Terni e residente in provincia di Torino, compagno di università di Rudy a Fisica, Torino). Naturalmente, i protagonisti omonimi dei racconti/problemi su Le Scienze hanno una vita virtuale più libera e caratterizzata degli autori reali, anche se in qualche modo ne conservano delle caratteristiche: Rudy è spesso dipinto come generatore di problemi e torturatore compulsivo, Piotr come goloso e refrattario ai problemi, Alice come migliore solutrice, odiatrice delle probabilità e amante della birra, oltre che come parte sana e femminile del trio. Capire quante quali caratteristiche dei personaggi fittizi rispecchino quelle vere degli autori è in fondo il vero “metaproblema” della rubrica.

Che cosa fate?

– I Rudi (Mathematici/Matematici) non sono professionisti della matematica. Lavorano tutti e tre nell’ICT (Information and Communication Technology), ma in aziende diverse: a dirla tutta, Rudy e Alice coltivano più la “C” di ICT, mentre Piotr è più orientato sulla “I” (forse per questo – e per contrappasso – la “C” di RM è suo compito ufficiale). Come RM, al di fuori delle attività canoniche (e-zine, sito, rubrica, blog, etc.) qualche volta trovano il tempo di scrivere libri (“Rudi Simmetrie” e “Rudi Ludi”) e tenere conferenze.

Quali sono le vostre prospettive future?

– Beh, chi tiene la rubrica di giochi matematici su Le Scienze non può avere altro obiettivo che diventare famoso e bravo quanto Martin Gardner. Quel briciolo di ragionevolezza che ogni tanto ci coglie ci mostra però impietosamente che un tale obiettivo è del tutto irraggiungibile, quindi ci limitiamo a coltivare lo stupore che si reitera ogni mese, quando “Le Scienze” ci concede due pagine della rivista nonostante ormai dovrebbe essere palese a tutti che non ce le meritiamo.

Perché è importante comunicare la scienza online in Italia?

– Domanda fin troppo densa: comunicare, scienza, online, Italia… tutte parole cruciali, e la loro intersezione lo è forse ancora di più. La scienza è l’unica seria garanzia di progresso, e il comunicarla, renderla disponibile a tutti, è importante quasi quanto il produrla. In Italia la comunicazione scientifica è storicamente un po’ in ritardo rispetto ad altri paesi occidentali, ed è bene sfruttare tutte le occasioni possibili per recuperare il ritardo. E, ormai da più di un decennio, la Rete è l’ “occasione possibile” quasi per definizione. Il fatto che ogni giornale (e quelli di estrazione scientifica come “Le Scienze” fra i primi) abbia ormai una qualche forma elettronica alternativa o complementare a quella cartacea ne è ampia dimostrazione.

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